La traversata del Delta del Po

Il Delta del Po, fino alle foci del grande fiume

×PROPOSTE DI VIAGGIO
  • Lunghezza: km 46,5 (km 58 fino alla foce)
  • Condizioni: percorso facile, su strade secondarie arginali asfaltate, qualche tratto più trafficato

Continua l’esplorazione del Delta del Po, terra la cui storia è da sempre legata al confronto con l’acqua, formato da sette rami, ambienti diversi che cambiano e si modificano di stagione in stagione. È un territorio giovane e selvaggio, scrigno inestimabile di biodiversità, la cui bellezza attrae fotografi e turisti ma anche poeti e scrittori. Lasciata Adria e il suo Museo Archeologico Nazionale si entra nella cosiddetta Isola di Ariano. Pedalando sull’argine destro del Po di Venezia si giunge a Taglio di Po dove si devia verso sud per raggiungere la località di San Basilio. Da vedere le dune fossili, l’antica chiesa medievale e la sorprendente area archeologica con reperti romani. Si riprende a pedalare seguendo il corso del fiume Po, saliamo sull’argine del Po di Goro fino alle porte del paese di Porto Viro – dove in località Ca’ Vendramin si trova il Museo Regionale della Bonifica – quindi si punta decisamente verso meridione lungo una provinciale per giungere al ponte che porta in Emilia-Romagna. Ci si trova nel comune di Mesola, località dominata dall’imponente cinquecentesco castello, una delle diciannove Delizie Estensi. Ora si pedala lungo l’assai conosciuta pista ciclabile della Destra Po, passando a fianco del Bosco di Santa Giustina. Si arriva quindi a Goro e – oltrepassata sia la Valle Dindona che un bel ponte di barche sulla sinistra – si può raggiungere il faro di Gorino ferrarese, dove sfocia il Po.

+DESCRIZIONE

Da Adria si segue la sponda destra del Canalbianco, che abbandoniamo in località Piantamelon per girare a destra verso Bottrighe. Si attraversa il ponte sul Po di Venezia entrando in pieno Delta del Po, esattamente nella cosiddetta isola di Ariano, cioè quel vasto territorio di origine alluvionale delimitato dai rami del Po di Goro a sud, del Po di Venezia a nord e del Po della Donzella a sud-est. Siamo in Polesine e quest’ampia area è suddivisa tra i comuni di Ariano nel Polesine, Corbola e Taglio di Po. Attraversato il ponte, si piega a sinistra seguendo il corso del Po di Venezia e si percorre la pista ciclabile sulla sommità arginale, accompagnati da ville venete e corti rurali che qui sono sorte. Si passa per il paese di Taglio di Po, che deriva il proprio nome da una grande opera idraulica realizzata dalla Repubblica di Venezia, iniziata il 5 maggio 1600 e ultimata il 16 settembre 1604, il taglio di Porto Viro. Il percorso ora prevede di attraversare l’isola di Ariano oltrepassando la località di Grillara, interessante per il Museo dell’Ocarina e le dune fossili. Si giunge a San Basilio dove – sopra una duna fossile, relitto del litorale costiero di epoca protostorica – si trova una chiesa romanica, fondata nel X secolo dai monaci benedettini di Pomposa. Dall’argine si arriva in località Ca’ Vendramin, sede dell’omonimo Museo Regionale della Bonifica, e si prosegue fino al ponte di barche tra Goro Veneto e Gorino Ferrarese, dove si erge il cinquecentesco castello, una delle cosiddette Delizie Estensi. Poco più a sud si trova il Bosco Naturale Riserva della Mesola. Ora si pedala lungo la pista ciclabile della destra Po che porta fino a Goro e prosegue fino alla Lanterna Vecchia e al faro di Gorino Ferrarese, lì dove il Po si tuffa nell’Adriatico.

+PUNTI D'INTERESSE
  1. Adria Adria
  2. Gorino Gorino
+MATERIALI
  1. Tappa3_41.kml
  2. Adriabike_Brochure_3_4_IT.pdf
+GALLERIA IMMAGINI
+INDIRIZZI UTILI

Pro Loco Adria 
piazza Bocchi 1 
T. +39 0426 21675 
info@prolocoadria.it
 
IAT Rovigo
T. +39 0425 386 290
iat.rovigo@provincia.rovigo.it
www.polesineterratraduefiumi.it

Parco Regionale Veneto del Delta del Po
T. +39 0426 372202
info@parcodeltapo.org
www.parcodeltapo.org

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